
Momenti come questi ne abbiamo vissuti altre volte in passato, ma stavolta
non sarà come le altre. La curva e in maggior modo i gruppi della sud
decidono per conto proprio come, dove e quando far sentire il loro
disaccordo sull'andamento della squadra durante il campionato.
Il tam tam mediatico che si sta creando, può rimanere solo una giusta e libera
espressione del malcontento popolare
che si sta verificando in questo momento critico.
Niente è riconducibile a decisioni prese da chi, sempre e comunque, segue la
squadra e ne sostiene indiscriminatamente la maglia, aldilà del risultato.
Se ci deve essere un incontro, non sarà certo pubblicamente divulgato,
quindi avverrà in forma privata affrontando faccia a faccia i diretti interessati.
E' troppo facile puntare il dito o, al contrario,
osannare quando si è solo abituati a cavalcare l'onda dell'emozioni volta per volta,
dettate da chi vuole solo approfittare
solo del momento per portare "Acqua al proprio mulino".
Per questo, non siamo d'accordo con i divulgatori e gli interpellati del
momento, persone che colgono l'attimo per un briciolo di popolarità gratuita.
Siamo dell'idea che chi ha delle responsabilità se le debba prendere,
specialmente in momenti come questo,
ma decidiamo noi e non seguiamo i propositi di altri.
A Trigoria i gruppi della sud non andranno, per non dar
modo a chi vuole mettersi in mostra di aggiungere ancora benzina sul fuoco,
ma continueremo a sostenere la nostra squadra.
LA CURVA SUD
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