ROMA, 5 marzo 2009 - In un incontro avvenuto oggi fuori Trigoria, Christian Panucci ha parlato con gli Ultras Romani, spiegando le proprie motivazioni e scusandosi per i problemi creati
dopo la famosa reazione che ha costretto la Roma e Spalletti a mettere fuori squadra il giocatore.
E' stato un chiarimento che i tifosi attendevano e che finalmente può sancire la fine delle ostilità tra il giocatore e quella parte della curva sud che lo ha contestato: "Ho sbagliato, mi sono chiuso dentro me. Non pensiate che ci sia stato bene in questa situazione. Però otto anni non si possono cancellare per un episodio. Lo so, ho sbagliato. Ora però ho chiarito anche con voi, dopo averlo fatto con il mister" - ha sottolineato il giocatore.
"E’ normale che lui non si poteva sottrarre a questo confronto dopo quello che ha fatto. Fino ad oggi scuse alla tifoseria non ci sono state ed oggi era l’ultimo tassello da completare, altrimenti noi avremmo fatto un’altra contestazione nei suoi confronti. Invece è rientrato tutto e ci siamo confrontati: ci ha chiesto scusa in faccia e sottolineo che questo è stato fatto solamente per il bene della Roma - ha detto Spadino, leader degli Ultras Romani.
s.